domenica 10 luglio 2011

Cina: anche la polizia si dà alla falsificazione di marchi? Sì, però al contrario

In Cina, è risaputo, la falsificazione di marchi è da qualche tempo una pratica piuttosto diffusa. Ma che anche la polizia cinese si dedicasse a quest'attività e lo facesse... al contrario, questo sembra essere una novità.

La notizia è stata riportata dal sito carnewschina.com, e viene dalla città di Fengchenggang, nella provincia di Guangxii, (situata all'estremo sud della Cina, non lontano dal confine con il Vietnam). La polizia locale, per evitare critiche da parte dei contribuenti, ha deciso di “trasformare” una Mercedes-Benz ML350 di servizio in una Honda CR-V, con un'opera di sofisticazione degna del peggior contraffattore.


Il motivo che ha portato le forze dell'ordine a compiere l'insano gesto va molto probabilmente ricercato nell'ondata di critiche riguardo a sprechi imputabili alle amministrazioni locali, che sembra alzarsi in una Cina dove le tensioni sociali vanno aumentando giorno dopo giorno. Timorosi del fatto che il pubblico non avrebbe apprezzato una spesa di 900.000 yuan (tanto costa una ML350, l'equivalente di 97.500 euro), i tutori dell'ordine hanno cercato di far passare il loro SUV per una normalissima Honda CR-V, dal budget più accettabile di 200.000 yuan (o 21.700 euro).

Ma il piano si è risolto in un clamoroso fiasco. Contrariamente a quanto speravano i poliziotti locali, gli abitanti di Fengchenggang sembrano avere una discreta conoscenza del mercato dell'auto, e anche di Internet – se è per quello – visto che hanno pubblicato le foto (che vi proponiamo) del veicolo camuffato sul web, prendendosi beffe degli improvvisati falsari i quali – imperterriti – insistono dell'affermare di non aver apportato modifiche alla vettura.

Forse sarebbe stato più saggio utilizzare la Mercedes-Benz ML350 fin dall'inizio: avrebbero fatto una più bella figura ed indispettito meno i contribuenti, che ora si sentono presi in giro.