martedì 12 luglio 2011

Assicurazione auto: raddoppiano le consultazioni del casellario centrale infortuni

L'Inail (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha pubblicato ieri il Rapporto Statistico 2010 del Casellario Centrale Infortuni, un database che si propone di fornire i precedenti infortunistici di che è coperto da polizza assicurativa.

All'interno del rapporto vengono analizzati gli eventi infortunistici (avvenuti in ambito professionale o extra-professionale), soprattutto per quanto riguarda quelli coperti da polizze assicurative RC Auto.

Il Casellario può fornire al sistema istituzionale, sia all'utenza pubblica che privata, dgli enti di ricerca e agli addetti ai lavori, uno strumento utile sopratutto per le politiche pubbliche in materia di prevenzione degli eventi monitorati.

Ricorrendo al Casellario (è accessibile cliccando qui) è possibile controllare se la persona interessata era già stata registrata e, in caso affermativo, per quale tipo di lesione: una verifica utile sia per scopi anti-frode, sia per analisi medico-sanitarie.

La crescita dei dati presenti nel database è costante: al 31 dicembre 2010 la banca dati conteneva 8.639.887 nominativi di infortunati e tecnopatici, il 140% in più rispetto al 2005. Mediamente vengono inseriti 500mila nuovi soggetti all'anno, in gran parte essi provengono da casi Inail o RC auto gestiti dalle società assicuratrici.

Al 31 dicembre scorso, nella banca dati erano presenti 8.639.887 nominativi di infortunati e tecnopatici. Di grande rilievo è la loro crescita costante: mediamente, entrano quasi 500 mila nuovi soggetti l'anno, un incremento rappresentato in massima parte da casi Inail o Rc auto gestiti dalle società assicuratrici.

L'accesso diretto online alla banca dati è cresciuto significativamente: nel 2010 le ricerche complessive sono quasi raddoppiate rispetto al 2009, passando da 141.076 a 279.937. L'incremento è dovuto in larga parte a ricerche effettuate dalle imprese assicuratrici. È presumibile che questo andamento positivo continui in futuro, grazie anche al rilascio della nuova banca dati reingegnerizzata che ha migliorato la navigabilità rendendola più facile e intuitiva.