giovedì 19 gennaio 2012

SAAB: automobili storiche all'asta

La Ursaab del '46

Dopo una serie di tentativi di salvataggio in extremis (fra i quali il tentativo di coinvolgimento di un socio cinese, cercando di mutuare il percorso seguito da VOLVO) e al termine di un lunghissimo calvario (dai contorni non sempre ben definiti), lo scorso dicembre lo storico marchio svedese SAAB (nelle mani di Victor Muller, fondatore di Spyker) ha gettato la spugna e dichiarato il proprio fallimento.

Questo sta portando ad una serie di dismissioni, fra le quali la vendita all'asta della maggior parte delle automobili storiche (e non) – si parla di circa 120 vetture – esposte al Museo SAAB di Trollhättan. Il museo è ora chiuso, nonostante le campagne promosse dai fan del marchio svedese per mantenerlo aperto.

Fra le vetture del Museo SAAB, marchio nato nel 1937, alcune sono particolarmente interessanti:
  • SAAB 92001 – detta Ursaab (la SAAB originale) – è la prima vettura costruita dalla fabbrica di Trollhättan (che fino ad allora aveva costruito solo aeroplani), nata nel 1946 con il nome in codice XP92 (“experiment-personbil 92”, ovvero “vettura sperimentale 92”) per concorrere con le tedesche Opel Kadett, DKW e Adler;
  • SAAB Formula Junior del 1960, un'interessante monoscocca in alluminio (all'epoca i telai erano principalmente tubolari), con il muso in plastica;
  • SAAB Catherina del 1965, progetto personale del designer SAAB Sixten Sason, riguardante una auto sportiva sperimentale,
  • SAAB 900 Turbo di James Bond del 1981, vettura che l'Agente 007 utilizza in tre romanzi scritti da John Gardner (mai apparsa in film, quindi non sarà presente alla mostra Bond in Motion del National Motor Museum di Beaulieu.
Naturalmente non mancano le SAAB 95, le sportive Sonett, le più recenti 9000 o The Monster del '59, con un motore 1.5 da oltre 100 CV.

Sembrerebbe che appartenere al gruppo General Motors non porti molta fortuna ai marchi automobilistici, in tempi recenti sono diverse le marche appartenute al primo produttore al mondo ed essersi estinte: Pontiac, Saturn, Hummer e – ora – SAAB.

Altre immagini sono presenti sul sito SAAB Sverige.  

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