lunedì 26 settembre 2011

Salone Auto Francoforte 2011: cosa ci lascia?

La nuova Panda 2012 al motor show di Francoforte
Ieri è terminato il Salone dell'Auto di Francoforte, uno dei maggiori eventi sul calendario dell'industria automobilistica, che ha collezionato 928.000 visitatori, il 10 percento in più dell'edizione precedente.

Un momento (anzi: dieci giorni e più, considerate le giornate stampa) di grande spettacolo ed euforia, ed ora – mentre qualcuno ramazza i coriandoli da terra – c'è da chiedersi cosa ha rappresentato questo salone tipicamente europeo, in un momento in cui l'orizzonte dell'Europa è tutt'altro che colorato di rosa, sia per quanto riguarda il mercato dell'auto, che la situazione economia in generale.

Alcune risposte – forse – verranno già nelle prossime settimane, per quanto riguarda il mercato dell'auto, che ad agosto (v. nostro post Mercato auto Europa: segnali incoraggianti o ingannevoli aspettative?) ha segnato un valore positivo per tutti i major markets, ma che potrebbe rivelarsi poco indicativo. Settembre è un mese avvolto da molte incognite, anche – e soprattutto – a causa dei nodi legati al debito sovrano della Grecia e dell'Italia, e ai timori di recessione a livello mondiale.

Per consolarci, e in attesa di capirne di più sul mercato, consoliamoci dando un'occhiata ai prodotti (alcuni dei quali sono candidati a diventare Car of the Year – o Auto dell'Anno – 2012), ovvero alle auto, quali sono piaciute di più, e quali sono piaciute un pochino meno.

Volkswagen Up!: delusione?
I produttori tedeschi sono stati fra i più attivi, visto che giocavano i casa (ma anche in considerazione del fatto che il mercato tedesco sembra essere quello più arzillo). La festa dedicata alla novità più dirompente in arrivo dalla Germania, la Volkswagen Up! (che dovrebbe rappresentare un tassello importantissimo per la conquista germanica del mondo, dell'auto), è stata però in parte rovinata dalla protesta di Greenpeace – che accusa il colosso VW di sacrificare l'ambiente in favore della riduzione dei costi – e dalla calda accoglienza da parte di tutti alla Nuova Panda 2012 (a conferma che Fiat, le vetture del segmento A, le sa fare bene).

2012 Porsche 911: successo!
Nemmeno la BMW Serie 1 ha raccolto applausi da tutti, vista la conservatività del design. L'unico modello che sembra aver raccolto pareri unanimi, sembra l'ultima edizione della Porsche 911, una sicurezza.

Per quanto riguarda i marchi italiani, oltre alla summenzionata Fiat Nuova Panda, gli stand presentavano anche modelli e/o concept di grande interesse tecnico ed emotivo: la Ferrari 458 Spider, la concept Maserati Kubang hanno raccolto più di qualche consenso. Ma anche qualche critica: AutoNews.com definisce il SUV Maserati come una grossa Hyundai Tucson, e non vuole essere un complimento.

Poco da dire riguardo ai francesi, che sono arrivati in Germania con poche – anzi nessuna – vere novità. La Peugeot 3008 Hybrid4 in “Limited Edition” è già sold out (esaurita), ma per quanto riguarda il design (il motivo vero per cui quasi un milione di persone si riversa in un salone, oltre che per vedere qualche bella ragazza), non molto da segnalare.

Inglesi: partiti con i migliori auspici, in realtà le attesissime Land Rover DC100 (nuovo concept per lo storico Defender) e Jaguar C-X16 (un coupé compatto) non sembrano aver raccolto molti applausi. La Aston Martin Zagato V12 è bella, molto bella, ma non è una vera novità. Regina delle delusioni: la Eterniti Hemera, rivelatasi essere una versione tamarra della Porsche Cayenne (con un nome ancora più tamarro).

I giapponesi hanno forse deluso con Honda, la cui Civic sembra essere – anche qui – poco innovativa (ma le prove su strada forse riveleranno qualcosa che l'esposizione statica non può), mentre la 2012 CR-V Concept è stata risparmiata per mercati più interessanti, in primis quello USA (è stata infatti presentata Orange County International Auto Show di Anaheim, in California).

Kia GT, una delle preferita da pubblico e critica.
Fra gli altri costruttori la regina non può che essere la coupé a trazione posteriore del Gruppo Hyundai-Kia, la Kia GT, una delle auto più ammirate in tutto il motor show, che segna l'ingresso del costruttore coreano nel segmento delle super sportive. Delusione per Ford Evos, che dovrebbe tracciare gli stilemi delle Ford del futuro.

Naturalmente qualcosa potrebbe esserci sfuggito, riguarda il salone: facci sapere se ritieni che qualcosa vada aggiunto, e noi lo faremo!
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