sabato 17 settembre 2011

Greenpeace vs Volkswagen: a Francoforte la lotta continua

La battaglia fra bene e male della famosa saga di Guerre Stellari è continuata per un bel pezzo, a partire dal primo episodio del 1977.

Così sembra proseguire quella fra Greenpeace e Volkswagen, iniziata con un video virale basato sui personaggi della serie di film fantascientifici (bersaglio della satira, l'ormai celeberrimo spot TV di Volkswagen Passat) impersonati da bambini, che informava il pubblico sul fatto che Volkswagen sarebbe l'azienda auto meno attenta alle problematiche legate all'ambiente, in primo luogo la riduzione delle emissioni. Collegato alla divertente videoclip Greenpeace ha creato un sito intero: vwdarkside.com.

Stormtrooper VW a Londra
Da allora Greenpeace ha inscenato diverse manifestazioni, fra cui quella l'invasione di Londra da parte degli stormtrooper imperiali.

Questa volta la causa della protesta inscenata al Salone dell'Auto di Francoforte è un nuovo modello (anzi una famiglia di modelli) venduto per innovativo (è questa la tesi del gruppo ambientalista), ma che innovativo non è: la nuova Volkswagen Up!. Secondo Greenpeace la nuova VW Up! sarebbe addirittura meno efficiente – dal punto di vista motoristico – della Volkswagen Lupo del 1998, che sebbene più pesante della nuova microcar, produceva solamente 78 g/km di anidride carbonica (mentre Up! non scende sotto i 100).

Vokswagen Up!: nata vecchia?
Per comunicare l'asserita arretratezza dell'automobile tedesca (prodotta in Repubblica Ceca), Greenpeace ha affisso uno striscione ampio 400 metri quadrati, con la scritta “Not up! to date. Klimazerstörung Made in Germany” (traduzione: “Non aggiornata “ – con un gioco di parole che coinvolge il nome Up! – “Distruzione del Clima Made in Germany”), utilizzando il lay-out tipico delle inserzioni pubblicitarie VW, sostituendo lo slogan “Das Auto”, con quello più critico “Das Problem”.

Riuscirà Greenpeace a strappare Volkswagen dagli artigli del lato oscuro della forza?