sabato 17 settembre 2011

Come cambiano le tariffe IPT in seguito alla manovra fiscale

La recente approvazione della manovra economica bis da parte del Parlamento ha portato alla pubblicazione del testo del D.L. 138/2011 sulla Gazzetta Ufficiale di ieri.

In parole povere: a partire da oggi diverse case automobilistiche hanno aggiornato i listini con la nuova aliquota IVA del 21%, una delle misure adottate dal governo, mentre ci sarà un nuovo criterio di applicazione dell'IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione), secondo le regole che vi andiamo a descrivere.

L'IPT – come si può evincere dalla tabella seguente – non varierà per le auto con potenza fino a 53 kW (72 CV).
Sistema attuale
Nuova legge
Autovetture nuove e usate soggette ad IVA (*):
  • 150,81 euro
Autovetture nuove e usate (*):
  • con potenza ≤ 53 kW = 150,81 euro
  • con potenza > 53 kW = 3,5119 euro/kW
(*) All'importo base indicato ogni singola provincia può applicare discrezionalmente un aumento fino al 30%. Alleghiamo in calce all'articolo la lista delle province suddivise per importo della maggiorazione (fonte: Automobile Club d'Italia).

Ecco alcuni esempi di come l'IPT andrà a cambiare per alcune combinazioni modello-motorizzazione fra le più diffuse in Italia (per facilità di lettura, gli importi sono stati arrotondati):


Autovettura (nuova)
IPT attuale
IPT nuova legge
diff.
Fiat Panda 1.2 69 CV - 51 kW
151
151
-
Fiesta 1.2 16v 60 CV - 44 kW
151
151
-
Polo 1.2 60 CV - 44 kW
151
151
-
Fiat Punto 1.4 77 CV - 57 kW
151
200
49
Fiat 500 0.9 85 CV - 63 kW
151
221
70
Ypsilon 1.3 Multijet 95 CV - 70 kW
151
246
95
Volkswagen Golf 1.2 TSI 105 CV - 77 kW
151
270
120
Volkswagen Golf 1.6 TDI 105 CV - 77 kW
151
270
120
Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDm-2 140 CV-103 kW
151
362
211
Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDm-2 170 CV-125 kW
151
439
288
Alfa Romeo Giulietta 1750 TBi 235 CV - 173 kW
151
608
457


-->


Percentuali di maggiorazione dell'IPT
Maggiorazione
Provincia
30%
Agrigento, Alessandria, Ancona (6), Ascoli Piceno (1), Bergamo, Biella, Bologna, Brindisi, Catanzaro, Como, Cosenza, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Frosinone, Gorizia, Imperia, L'Aquila, Livorno, Lodi, Lucca, Massa Carrara, Milano, Modena, Monza e Brianza, Novara, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Palermo, Parma, Pesaro Urbino (2), Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza (2), Ravenna (2), Rieti, Rimini, Rovigo, Salerno, Savona, Teramo, Torino (3), Treviso, Verbano-Cusio-Ossola, Verona, Viterbo
29%
Vercelli
26%
Perugia
25%
Crotone, Lecco, Messina, Sondrio
20%
Arezzo, Asti, Avellino, Barletta-Andria-Trani, Bari, Belluno, Benevento, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Caserta, Catania, Chieti, Cuneo, Enna, Fermo (8), Foggia, Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Latina, Lecce, Macerata, Mantova, Medio-Campidano, Napoli, Padova, Pavia, Pescara, Pordenone, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma (4), Sassari, Siena, Siracusa, Taranto,Terni, Trieste, Udine, Venezia, Vibo Valentia (5), Vicenza (7)
19,355%
Trapani
18%
Varese
15%
Ragusa
10%
Matera
Nessuna maggiorazione
Aosta, Bolzano, Brescia, Firenze, Prato, Trento

1) La maggiorazione del 30% della tariffa di cui al DM 435/1998 si applica alle formalità di iscrizione, trascrizione ed annotazione soggette al pagamento della IPT, comprese quelle relative ad atti non aventi contenuto patrimoniale e con atti soggetti ad IVA, relative a veicoli (autovetture, autoveicoli, trattori stradali e autobus) oltre i 53 KW.
Mantengono la maggiorazione del 20%:
- le formalità aventi ad oggetto veicoli con data di immatricolazione antecedente al 01/01/1997;
- le formalità relative a veicoli con alimentazione a metano, gpl, elettrica (esclusiva o ibrida);
- le formalità con cui si costituiscono, modificano o estinguono diritti reali di garanzia;
- tutte le casistiche non contemplate tra quelle espressamente menzionate con la maggiorazione al 30%.

2) Per le formalità relative a veicoli con alimentazione elettrica, ibrida, GPL e metano, la maggiorazione IPT è del 20%.

3) Per il calcolo della IPT dovuta, si applica la percentuale di maggiorazione del 30% alle formalità basate su atti non soggetti a IVA, mentre per la trascrizione di atti soggetti a IVA si applica la percentuale di maggiorazione del 20%.

4) Ad esclusione delle delle casistiche sotto elencate per le quali è prevista l'applicazione dell'IPT senza alcuna percentuale di maggiorazione:
-formalità relative a veicoli uso locazione senza conducente richieste a favore di imprese esercenti i servizi di locazione senza conducente;
- formalità relative a veicoli uso trasporto pubblico di linea richieste a favore di imprese esercenti servizi di trasporto pubblico locale;
-formalità relative a veicoli uso trasporto pubblico da piazza richieste a favore di imprese esercenti attività di autoservizi pubblici non di linea (taxi e NCC - servizio pubblico non di linea);
-formalità relative a uso trasporto di cose per conto di terzi richieste a favore di imprese esercenti attività di autotrasporto di cose in conto terzi;
-formalità relative a uso trasporto di cose per conto proprio richieste a favore di imprese esercenti attività di autotrasporto di cose in conto proprio.

5) Ad esclusione delle formalità basate su atti soggetti ad IVA o atti non aventi contenuto patrimoniale (es:atti di rettifica e cancellazioni di ipoteche) per le quali è prevista la maggiorazione IPT al 30%.
6) Per le formalità relative ad autovetture con emissione di CO2 fino a 120 g/Km la maggiorazione IPT è del 10%.
7) Per le formalità relative a veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a idrogeno e a GPL si applica l'IPT senza nessun aumento.
8) La maggiorazione del 20% si applica a:
- veicoli fino a 53 Kw;
- veicoli con alimentazione (esclusiva o ibrida) a metano, GPL, o elettrici;
- veicoli con dato fiscale diverso dai KW (es: autocarri);
- formalità ipotecarie e quelle non aventi contenuto patrimoniale (es: rettifica intestazione).
Viceversa, si applica la maggiorazione del 30%:
- ai veicoli con potenza del motore superiore ai 53 KW;
- in ogni caso, a tutti i veicoli immatricolati prima del 1° gennaio 1997.