lunedì 21 novembre 2011

Muore Sergio Scaglietti, carrozziere d'eccezione


Per i più giovani il nome Scaglietti forse rappresentava solo la denominazione di una splendida e potente automobile coupé V12, la Ferrari 612 Scaglietti, prodotta dal 2004, e non tutti conoscevano la storia di Sergio Scaglietti, scomparso ieri nella sua abitazione a Modena.

Sergio Scaglietti (classe 1920, lo scorso gennaio aveva compiuto i 91 anni) aveva firmato alcune fra le più belle vetture di sempre, grazie anche all'incontro con Enzo Ferrari (avvenuto nel 1939), che diede seguito ad una splendida collaborazione professionale, oltre che ad una profonda amicizia.

A testimonianza del valore assoluto e duratura dell'arte di Scaglietti, fra le automobili da lui carrozzate troviamo alcune delle Ferrari che sarebbe divenute fra le più care vetture al mondo, come la Ferrari 250 Testa Rossa (foto sopra il titolo, l'auto più cara venduta pubblicamente, per 14,9 milioni di dollari la scorsa estate a Pebble Beach), la Ferrari 250 GTO e spider California.

Ferrari California Spider
Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Ferrari, ha così commentato la morte di Scaglietti sul sito Ferrari.com "E’ un giorno triste oggi per tutta la Ferrari. E’ scomparso un amico, un compagno di viaggio, un uomo che ha legato il suo nome per sempre a quello del Cavallino Rampante. Sergio Scaglietti lascia al mondo l’eredità di un’artista che ha modellato con il suo talento e il suo lavoro alcuni dei piu’ bei modelli della nostra storia. A chi come me ha avuto la fortuna di conoscerlo lascia anche il ricordo di uomo schietto, onesto con una dedizione completa al suo lavoro. Ci mancherà".

Ci mancherà sicuramente, ci lascia un altro degli uomini che ha creato il mito delle auto italiane nel mondo.

Ferrari 250 GTO