sabato 27 luglio 2013

Alfa Romeo: finirà l'era della trazione anteriore?

Secondo le indiscrezioni del sito britannico CarMagazine.co.uk, il sogno di molti alfisti potrebbe trasformarsi in realtà e Alfa Romeo potrebbe tornare a sfornare auto a trazione posteriore su tutta la gamma, come ai vecchi tempi (leggi: prima dell'avvento della Fiat).

Alfa Romeo 4C: la prima di una serie di vetture a trazione posteriore?

Al momento due sono i modelli Alfa Romeo in arrivo sul mercato, e sono entrambi a trazione posteriore: la coupé sportiva a motore centrale Alfa Romeo 4C (il lancio avverrà nel prossimo mese di agosto, pochi volumi, tanta immagine) e la spider in fase di sviluppo in collaborazione con Mazda, che produrrà sia la vettura scoperta col logo del biscione che l'erede della Mazda MX-5 (in USA conosciuta come Miata). La produzione della roadster Made in Japan inizierà nel 2015.
In verità anche la nuova ammiraglia erede della Alfa 166 (uscita di scena ben 6 anni fa) sarà a trazione posteriore, visto che sembra assodato che erediterà la meccanica della Maserati Ghibli e verrà costruita nello stabilimento di Grugliasco, dove viene prodotta la baby Maserati.

Ora il Gruppo Fiat-Chrysler sta meditando di sviluppare esclusivamente vetture a trazione posteriore o integrale, creando sinergie fra i marchi Alfa Romeo, Chrysler, Dodge e Maserati. L'ultimo modello a trazione posteriore del marchio fu l'Alfa Romeo 75, lanciata prima del 1985 (prima, cioè, dell'era Fiat che inizio un paio d'anni dopo).

Rendering dell'Alfa Romeo Giulia 2014
Da allora, solo trazione anteriore – o tutt'al più integrale – per i modelli del biscione, a partire dalla Alfa Romeo 164 del 1987 e dalla Alfa Romeo 155 del 1992.

La nuova strategia voluta da Sergio Marchionne ha come obiettivo quello di dichiarare guerra ai marchi premium BMW e Mercedes-Benz (e la caccia a margini ben più sostanziosi di quelli attuali). Se verrà messa in pratica (ad ora è solamente uno studio), i modelli attuali MiTo e Giulietta – entrambi a trazione anteriore – scomparirebbero dal mercato, per far spazio alla nuova generazioni di automobili a trazione posteriore.

Tutto questo fa parte di un piano di rilancio del marchio, di cui fino ad ora si è parlato molto. Di modelli di volume vicini al lancio ce n'è solo uno – la berlina di segmento D Alfa Romeo Giulia, erede dell'Alfa 159 -, il cui lancio è stato però ripetutamente ritardato, rendendo sempre più ambizioso il piano di vendere almeno 300.000 Alfa Romeo a partire dal 2015.