mercoledì 11 dicembre 2013

General Motors: una donna a capo del colosso dell'auto USA

“Abbiamo un nuovo CEO” ha dichiarato ieri in una conferenza stampa il capo di General Motors Dan akerman “ed è una donna, una car-girl, e credo che questa sia un'ottima cosa”. Si tratta della 51enne Mary T. Barra (compirà 52 anni il 24 dicembre 2013), figlia di un operaio della Pontiac e impiegata del Gruppo GM dall'età di 19 anni.

Mary T. Barra, da capo Sviluppo Prodotto ad Amministratore Delegato di GM, prima donna CEO del colosso auto USA
Mary Barra, nominata CEO (Chief Executive Officer) è la prima donna a capo del colosso americano in 105 anni di storia. Al momento della nomina la donna manager si trova a capo della Direzione Sviluppo Prodotto di General Motors, dopo aver diretto il dipartimento di Risorse Umane con la carica di Vice Presidente, Global Human Resources.

In passato la Signora Barra – sposata, con due figli - ha ricoperto anche il ruolo direttore dello stabilimento Detroit-Hamtramck, dove attualmente vengono prodotte le Chevrolet Volt (vendute anche con i marchi Holden Volt, Opel Ampera, Vauxhall Ampera), Chevrolet Malibu e Impala, e la Cadillac ELR.

La nomina di Mary Barra giunge in un periodo di cambiamenti strategici e novità nell'azienda, fra tutti la sorprendente decisione di uscire dal mercato europeo con il brand Chevrolet (recentemente fusosi con la coreana Daewoo, acquisita da GM all'inizio del secolo). Leggi qui l'articolo del nostro blog auto a riguardo.

La donna è al numero 35 della lista Forbes delle donne più potenti del globo (ma con le ultime novità, è prevista una rapida scalata della classifica). Prima CEO femmina nel mondo dell'auto, si unisce ad un manipolo di donne manager a capo della grandi corporation USA: Ursula M. Burns a capo di Xerox da 5 anni, Virginia M. Rometty boss di IBM dal 2012, Meg Whitman (Hewlett Packard), Indra K. Nooyi (PepsiCo) e Marillyn Hewson (Lockheed Martin). 

Daniel Akerman – a capo di GM dal 2010 - lascerà il suo posto il 15 gennaio 2014. La decisione del manager 65nne è stata accelerata dal fatto che alla moglie è stato diagnosticato un cancro in fase avanzata. “Quando si tratta di priorità” ha dichiarato Akerman “la mia famiglia e mia moglie sono al primo posto”.