mercoledì 23 settembre 2015

Fiat 500L fa parlare di sé in USA, grazie a Papa Francesco

Per la sua visita ufficiale negli Stati Uniti Papa Francesco rompe la tradizione delle papamobili bianche (e spesso imponenti), e si affida ad una modesta Fiat 500L per trasferirsi dalla base aerea militare di Andrews, Maryland, a Washington, dove avrà un incontro con il Presidente USA Barack Obama e visiterà il Congresso degli Stati Uniti d'America.

Papa Francesco saluta dal sedile posteriore della Fiat 500L targata SCV1, la nuova papamobile?

Rispetto agli imponenti SUV della scorta (si tratta di Chevrolet Suburban, del Gruppo GM, lunghi quasi 6 metri), la Fiat 500L prodotta nello stabilimento serbo di Kragujevac contribuisce senza dubbio all'immagine modesta che Papa Francesco - reduce da un viaggio a Cuba, dove ha incontrato Fidel Castro - ama dare di sé.


Delle precedenti vetture in dotazione al Santo Padre, rimangono solamente la targa SCV 1 (Stato Città del Vaticano) e una bandierina triangolare fissata al parafanco anteriore destro, con i colori vaticani.

Tutto ciò sembra essere gradito a Fiat USA, che non ha esitato a comunicare l'evento tramite il proprio account Twitter, utilizzando gli hashtag #FIAT500L e #PopeInDC, e commentando in maniera divertente: “Sua Santità sì che sa fare un entrata” in scena. 

Questo ovviamente si riferisce anche alla vettura compatta di Fiat, marchio che in America è presente con i modelli Fiat 500, 500L e 500X, che ha senz'altro guadagnato visibilità, a causa dell'evento riportato dai media, almeno presso quella parte del pubblico che ha seguito il viaggio del papa.

Il tweet di Fiat USA
Un'ultima nota: anche il presidente Barack Obama e la sua famiglia, presenti all'arrivo del volo Alitalia AZ 4000, si sono messi in viaggio per Washington DC, ma a bordo della propria vettura presidenziale, chiamata anche Cadillac One o – più semplicemente – the Beast (la bestia), un mostro da un milione e mezzo di dollari.

Chissà se Fiat ha offerto anche loro l'utilizzo di una bella Fiat 500L?