lunedì 21 settembre 2015

Volkswagen: lo scandalo dei gas di scarico fa crollare le quote in borsa

Brutta tegola sulla testa della Volkswagen, gruppo leader delle vendite di automobili al mondo, dopo che l'Agenzia per la protezione dell'ambiente nordamericana (Environmental Protection Agency – EPA) ha scoperto che è presente su diversi modelli diesel della casa tedesca un software in grado di ingannare le leggi sulle emissioni, falsandone la misurazione.

L'Amministratore Delegato del Gruppo Volkswagen, Martin Winterkorn
Sono diversi i modelli delle gamme Volkswagen e Audi presi in esame - fra questi figurano l'Audi A3, la VW Jetta, Beetle, Golf e Passat -, modelli le cui vendite sono state bloccate negli USA, dove il mercato delle versioni diesel è pari a circa un quarto del totale, molto più basso di tanti Paesi europei (per fortuna della Casa di Wolfsburg). Non è la prima volta che Volkswagen viene coinvolta in una caso riguardante le emissioni, forse qualcuno ricorderà le accuse lanciate da Greenpeace al lancio di VW Up!.


La scandalo, esploso in queste ore, ha portato il titolo in borsa di Volkswagen – il cui valore era di 66 miliardi di euro – a cedere il 23 percento (una perdita di 15 miliardi, euro più, euro meno).

Oltre alle perdite causate dal richiamo di mezzo milione di automobili, e oltre ai danni all'immagine del colosso tedesco, il Gruppo VW potrebbe pagare multe fino a $37.500 (pari a circa €33.000) per veicolo non ottemperante, una somma che potrebbe raggiungere i 16 miliardi di euro.

A tutto questo si potrebbe aggiungere una causa penale per violazione del Clean Air Act, la legge che regolamenta le emissioni delle vetture negli Stati Uniti. Sono 482mila le vetture richiamate dal Gruppo Volkswagen lo scorso venerdì, ovvero i veicoli incriminati venduti dal 2009 ad oggi.

Il dettaglio dei veicoli coinvolti nello scandalo – e dotati di motorizzazione turbodiesel a quattro cilindri - sono:
  • Jetta (2009 - 2015)
    Alcuni dei modelli Volkswagen incriminati
  • Beetle (2009 - 2015)
  • Audi A3 (2009 - 2015)
  • Golf (2009 - 2015)
  • Passat (2014 – 2015)
Questi modelli sarebbero dotati di dispositivi che disinseriscono i controlli delle emissioni nella guida normale, provocando “livelli di emissione anche di 40 volte superiori”.

All'Amministratore Delegato del gruppo Volkswagen, Martin Winterkorn, non è rimasto che scusarsi pubblicamente e personalmente "per aver perso la fiducia dei nostri clienti e del pubblico.”.

Cinque mesi fa Winterkorn aveva vinto una lotta interna contro Ferdinand Piëch (nipote di Ferdinand Porsche), obbligandolo a lasciare l'azienda. Certamente una coincidenza...