lunedì 27 aprile 2015

Top Gear: dopo il licenziamento di Jeremy Clarkson, anche Richard Hammond e James May scompaiono dalla home page del sito di Top Gear

Dopo la rissa che ha portato Jeremy Clarkson ad essere prima sospeso, il 10 marzo di quest'anno, poi virtualmente licenziato dalla BBC (il contratto non è stato rinnovato), la saga sembra proseguire con la fuoriuscita degli altri due conduttori del fortunatissimo programma automobilistico, ovvero Richard Hammond e James May.

La home page di Top Gear, i tre presentatori (Clarkson, Hammond, May) non ci sono più.
L'indizio è la scomparsa improvvisa delle foto relative ai presentatori dalla home page del sito ufficiale di Top Gear (segnalata da un articolo di Mailonline, il braccio online del quotidiano britabnnico Daily Mail), rimpiazzati da l'immagine di Stig, il pilota della trasmissione, la cui faccia è eternamente nascosta da un casco.



Per chi non avesse seguito i particolari della vicenda, Clarkson è stato accusato di aver colpito  con un pugno l'assistente produttore Oisin Tymon nel corso di un'accesa discussione che parrebbe aver riguardato il cibo da consumarsi durante le riprese. La dipartita di Hammond e May in realtà era nell'aria da un po'. Quest'ultimo rispondendo a caldo alle domande di un reporter che gli chiedeva se fosse intenzionato a continuare l'avventura di Top Gear senza Jeremy Clarkson, aveva dichiarato che il terzetto era un “pacchetto unico”.

Secondo quanto dichiarato dalla BBC, tutti e tre i presentatori sono senza contratto, e le speculazioni su se e come continueranno le serie di Top Gear continuano ad occupare le pagine dei media del Regno Unito. E le firme raccolte per reintegrare Clarkson alla guida di Top Gear hanno superato il milione. Dai fans di Top Gear ci si dovrebbe attendere una modalità "sopra le righe" per la consegna della petizione agli headquarters londinesi della BBC, e così è stato, visto che una controfigura di Stig si è presentata a bordo di un carro armato!

La consegna del milione di firma della petizione a favore del reintegro di Jeremy Clarkson