martedì 18 settembre 2012

Abarth 695 Fuori Serie: livrea Vintage per prestazioni al top


Allo stand Abarth del Salone di Parigi debutterà un nuovo programma esclusivo "Abarth Fuori Serie", dedicato a chi desidera il massimo livello di personalizzazione abbinata all'esclusività di una vettura costruita e dedicata a sé.

Abarth 695 Fuori Serie con livera "Olio Fiat" giallo-blu
Abarth 695 Fuori Serie "Olio Fiat"
Attraverso il programma "Fuori Serie", i Clienti Abarth potranno comunicare direttamente con la casa madre per personalizzare la propria auto in ogni dettaglio, grazie al lavoro di squadra del team di designer, ingegneri e meccanici specializzati delle Officine Abarth Mirafiori, rappresentate nel display di Parigi.


Si tratta di una proposta veramente esclusiva, a partire dalla denominazione “695”, peculiarità delle “Fuori Serie” dello Scorpione, così come la motorizzazione con potenza massima portata a ben 180 CV (in calce a quest'articolo puoi trovare la scheda tecnica della Abarth 695 Fuori Serie).

Abarth 695 Fuori Serie con livera "Olio Fiat" giallo-blu  (vista posteriore)
Abarth 695 Fuori Serie "Olio Fiat", vista posteriore
L'esclusività è racchiusa anche nel processo produttivo stesso delle Abarth 695 Fuori Serie, perché tutte le "Fuori serie" – ed e esclusivamente le “Fuori Serie” – saranno prodotte e omologate presso la sede di Abarth&C.

L'autenticità viene testimoniata da una certificazione rilasciata insieme alla vettura, oltre al fatto che proprio Abarth&C. ne sarà stato il primo proprietario. Infine, esclusivi anche i materiali e le finiture, dal momento che il cliente potrà scegliere tra una gamma di colori e materiali che non sono proposti nella gamma prodotto standard.


Per orientare i clienti nella scelta, Abarth ha creato due specifiche collezioni, che, oltre a livree e colori esterni, si declineranno anche nell'utilizzo di materiali e allestimenti specifici, come le finiture in carbonio, targhette di personalizzazione dedicate e allestimenti tecnologici d'avanguardia come l'impianto audio Harman JBL, per un'esperienza superiore.

Collezione Heritage, ispirata alle auto da competizione – da sempre nel DNA Abarth – che hanno fatto la storia del marchio. La collezione Heritage reinterpreta gli stilemi delle Fiat 750 Record, Fiat 124 Sanremo, fino alla Fiat X19 prototipo, attraverso l'utilizzo di nuove finiture e materiali. Le auto dei record, le Abarth campioni del mondo rally, quelle guidate dai più grandi campioni vengono reinterpretate in chiave moderna, con una gamma di materiali e finiture che spazia dalla fibra di carbonio ai tessuti sportivi, dalle pelli all'alcantara, dalle livree lucide a quelle opache.

Collezione New Wave, ispirata ad un mondo moderno, alla sportività anche non necessariamente del mondo racing, alle supercar e alle tendenze del momento. Il richiamo alla sportività è data anche dall'uso di materiali provenienti dalla ricerca in campo motoristico e in tutti gli sport più tecnici.

La storica Fiat 131 Mirafiori Abarth "Olio Fiat"
La storica Fiat 131 Abarth "Olio Fiat"
La vettura che verrà esposta a Parigi la prossima settimana è ispirata alla Fiat Abarth 131 Mirafiori "Olio Fiat".

La livrea "Olio Fiat" era apparsa per la prima volta sulle Fiat 124 Abarth Rally partecipanti al Rallye di Montecarlo del 1976 (tre gli equipaggi ufficiali). Alla stessa competizione, e con la stessa livrea, partecipano anche 3 Autobianchi A112 Abarth 70 HP.

In attesa della 131 Abarth, Markku Alén e Ilkka Kivimäki esordiscono nel Mondiale 1976 vincendo il Rally 1000 Laghi, in Finlandia, con la Fiat 124 Abarth Rally.

Fiat 124 Coupé Abarth Rally "Olio Fiat"
Fiat 124 Abarth Rally "Olio Fiat"
La Fiat 131 Abarth verrà poi portata a vincere il Campionato Mondiale Marche Rally 1977, unica graduatoria iridata. La vettura Abarth vincerà – in quella stagione – il Rally del Portogallo con Alén, il Rally della Nuova Zelanda con Fulvio Bacchelli, il Rally del Quebec in Canada con Timo Salonen, il Rally di Sanremo con Jean-Claude Andruet e il Tour de Corse con Bernard Darniche. Quello del 1977 non è il solo titolo iridato conquistato da Fiat 131 Abarth. La vettura si imporrà anche nel Mondiale Marche del 1978 e il quello del 1980. Nel suo palmares anche l'Europeo del 1981 e l'Italiano del 1980, conquistati da Adartico Vudafieri.



Scheda tecnica Abarth 695 Fuori Serie
Motore
4 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro, 1368 cm3
Potenza massima 180 CV (132 KW) a 5500 g/min.
Coppia massima 250 Nm a 3000 g/m in modalità sport
Sovralimentazione con un turbocompressore Garrett 1446 a geometria fissa
Prestazioni
Velocità massima: 225 km/h
Accelerazione 0-100 km/h < 7 sec
Emissioni
Emissioni di CO2: 151 gr/km
rispetta la normativa Euro5 CEE-f5
Trasmissione
Cambio “Abarth Competizione” meccanico elettroattuato con comandi al volante
Filtro aria
Specifico per Abarth “powered by BMC”
Sospensioni
Anteriore con ruote indipendenti tipo McPherson
Posteriore ad assale torcente con taratura specifica con barra antirollio
Ammortizzatori Koni con valvola FSD
Sterzo
Guida ad asservimento elettrico Dualdrive con modalità sport
Tasto Sport/overboost (questa funzione modifica l'assistenza dello sterzo elettrico Dualdrive ed incrementa la
coppia motore)
Sistema frenante
Pinze freno anteriori fisse Brembo
Dischi freno anteriori flottanti forati e autoventilanti ø 305 mm x 28 mm
Dischi freno posteriori forati ø 240 mm x 11 mm
Pastiglie freni anteriori alto prestazionali
Electronic Stability Program
Sistema TTC – Torque Transfer Control
Ruote
Cerchi in lega di alluminio 7x17” ET35 design specifico con pneumatici: 205/40 R17
Consumi
Ciclo urbano: 8,4 litri/100 km
Ciclo extra-urbano: 5,4 litri/100 km
Ciclo combinato: 6,5 litri/100 km