martedì 14 agosto 2012

Fiat: Viaggio in Cina in partenza

Mancano ormai solamente quattro settimane a quello che potrebbe essere un lancio commerciale epocale per Fiat Group Automobiles, visto che la nuova Fiat Viaggio – che verrà introdotta in Cina agli inizi di settembre – è un modello specificamente creato per quello che oggi è il maggior mercato automobilistico mondiale, il mercato cinese, che nel 2011 valeva 18,5 milioni di veicoli (mentre il mercato europeo – in forte contrazione – si riduceva a poco più di 13 milioni di automobili). 


Nel paese asiatico fino ad ora il marchio italiano si trovava a competere con Fiat 500 e Fiat Bravo, due modelli poco desiderabili, per un mercato caratterizzato da vetture a tre volumi.

A partire dal 10 settembre, data prevista per il lancio commerciale presso la rete Fiat cinese, le cose cambieranno sensibilmente, grazie a questo nuova auto figlia di Alfa Romeo Giulietta (ne eredita la piattaforma) e sorella di Dodge Dart, primo modello ad essere prodotto nel nuovissimo stabilimento GAC-Fiat a Changsha (provincia di Hunan). La fabbrica, situata su un area di 730 mila metri quadrati, dovrebbe produrre 140.000 Fiat Viaggio all'anno, a fronte di un investimento di 5 miliardi di yuan (circa 640 milioni di euro).

Appartenente al segmento C, Fiat Viaggio (in cinese, Fei Xiang) sfoggia dimensioni importanti (4,68 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza, passo di 2,71 metri) e una gamma di motori turbocompressi (1.4 T-Jet da 120 CV e 1.4 T-Jet da 150 CV) abbinati sia a trasmissioni manuali a 5 marce oppure ad un cambio automatico a doppia frizione a secco (denominato DDCT).

In un secondo momenti Fiat Viaggio verrà resa disponibile anche per i mercati europei, dove un prodotto di grande sostanza e pochi fronzoli potrebbe essere particolarmente richiesto in questo momento di profonda crisi.