venerdì 1 giugno 2012

Auto elettriche: incentivi in arrivo, finalmente


Questa sembra essere la volta buona: le commissioni Trasporti e Attività Produttive della Camera dei Deputati hanno adottato il testo unificato sull'auto elettrica (e non solo), che comporta un incentivo fino a 5.000 euro per chi acquista una vettura ad emissioni zero o fortemente ridotte.

L'ibrida Opel Ampera, Auto dell'Anno 2012
Oltre a ciò, si lavora su un piano di sviluppo per la necessaria rete di stazioni e strumenti di ricarica delle automobili elettriche. Normative che – finalmente – potrebbero permettere uno sviluppo delle vetture a zero emissioni (ZEV) anche nel nostro Paese, dove domanda ed offerta sono ancora fra le più basse d'Europa.

Nel mese di giugno il documento – che attualmente consta di 15 articoli – verrà discusso in aula; lo stanziamento nel triennio 2013 – 2015 ammonta a 420 milioni di euro.

Nissan LEAF
Nissan LEAF: 100% elettrica
Secondo il testo, nel 2013 chi rottamerà una vecchia automobile per sostituirla con una vettura con emissioni di CO2 entro la soglia dei 50 g/km potrà usufruire di un incentivo fino a 5.000 euro, mentre il contributo statale si riduce ad un massimo di 1.200 euro se le emissioni della nuova vettura sono comprese nella fascia fra 50 e 95 g/km.

Negli anni successivi il bonus si riduce, scendendo rispettivamente a 4.000 euro (vetture fino a 50 g/km) e 1.000 euro (50 – 95 g/km) nel 2014, mentre nel 2015 i valori scendono rispettivamente a 3.000 e 800 euro.

Fra le vetture che possono essere acquistate (sempre ché il testo non venga rivoluzionato), ci sono vetture elettriche, veicoli ibridi, ma anche tradizionali auto a benzina o gasolio:
  • Nissan LEAF (0 g/km)
  • Fisker Karma (0 g/km)
  • Opel Ampera (40 g/km)
  • Fiat 500 Twinair (92 g/km)
  • Renault Twingo 1.5 dCi 75 CV (90 g/km)
  • Peugeot 208 1.4 8V e-HDi 68 CV (87 g/km).