martedì 21 febbraio 2012

Fiat: RAI e Formigli condannati a risarcimento per diffamazione

Corrado Formigli e il collaudatore di TopGear Italia sulla Alfa Romeo MiTo Quadrifoglio

Il giudice Maura Sabbione del Tribunale di Torino ha preso oggi una decisione riguardo la causa per diffamazione promossa da Fiat, nei confronti della trasmissione televisiva Annozero (v. nostro blog del 23 settembre 2011): il giornalista Corrado Formigli e la RAI vengono condannati ad un risarcimento di 7 milioni di euro.

Contemporaneamente il conduttore della trasmissione TV di RAI 2 Annozero – Michele Santoro – è stato assoluto dalla stessa accusa. Lo show Annozero è uscito dai palinsesti RAI, oggi Santoro conduce il programma d'approfondimento multipiattaforma Servizio pubblico.

Il caso era scoppiato in seguito ad un confronto fra tre vetture (una Citroën DS3 THP, una Mini Cooper S ed una Alfa Romeo MiTo Quadrifoglio), dal quale le piccola auto del marchio del biscione usciva sconfitta, perché i risultati del test erano stati solo parzialmente illustrati dal giornalista Corrado Formigli (oggi conduttore del talk show politico Piazzapulita in onda su LA7). Per lo meno questa era la tesi di Alfa Romeo, ora avvallata dal giudice torinese, che aveva chiesto un risarcimento di 20 milioni, giustificati delle affermazioni “fortemente denigratorie e lesive dell'immagine e dell'onorabilità della società”.

I risultati completi della prova comparativa (effettuata sulla pista di Vairano con la collaborazione del team di TopGear Italia) sono stati in un secondo tempo riportati dalla rivista Quattroruote. Dal test completo Alfa MiTo usciva vincente nei confronti delle auto concorrenti.

E tu che ne pensi?