lunedì 2 gennaio 2012

James Bond: le auto in mostra


Aston Martin DB5
La più grande mostra delle auto apparse nei film dell'Agente 007 James Bond è stata organizzata in occasione dei 50 anni di cinema dedicato al personaggio ideato da Ian Fleming (la prima pellicola è stata “Dr. No” nel 1962, in italiano diventata “Agente 007 - Licenza di uccidere”, celebre per il bikini bianco di Ursula Andress, più che per lo sfoggio di prodotti automobilistici), oltre che dei 40 anni di esistenza del National Motor Museum di Beaulieu (Hampshire, Inghilterra), istituto che ospiterà l'esibizione.

La mostra – dal titolo “Bond in Motion” (“Bond in movimento”, si basa anche sul gioco di parole con “motion picture” ovvero “pellicola cinematografica”) – aprirà il 17 gennaio, durerà fino a dicembre 2012, e presenterà 50 automobili, alcune delle quali esposte per la prima volta.

Fra le auto debuttanti figurano la Ford Mustang Mach 1 di “Diamonds are forever” (“Agente 007, una cascata di diamanti”, 1971), la Rolls-Royce Silver Shadow di “The World Is Not Enough” (“Il mondo non basta”, 1999) e la Rolls-Royce del '62 di “ A View to a Kill” (“Agente 007, bersaglio mobile”, 1985), che viene spinta in un lago nel tentativo di uccidere Bond.

Lotus Esprit ("La spia che mia amava", 1977)
Non mancheranno neppure i modelli più classici, come la Lotus Esprit de “La spia che mi amava” (1977), capace di trasformarsi in sommergibile, la Aston Martin DB5 di “Missione Goldfinger” del '64, oppure la Jaguar XKR vista in "La morte può attendere" del 2002.

Oltre alle automobili, verranno esposti (e svelati) alcuni dei trucchi utilizzati da Bond e saranno presenti anche altri mezzi di trasporto, come il mini jet Bede Acrostar, dal film “Octopussy operazione piovra” del 1983.

Un appuntamento da non mancare per appassionati di auto e cinema.