lunedì 16 gennaio 2012

Addio Giampiero Moretti, creatore di MOMO e vincitore della 24 Ore di Daytona

Giampiero moretti (1944-2012)
Ci ha lasciati ieri, 14 gennaio 2012, Giampiero Moretti, stroncato da un cancro a soli 67 anni (il 20 marzo ne avrebbe compiuti 68).

È stato un pilota di qualità – seppure non professionista, guidato dalla propria passione per le auto – ma soprattutto un imprenditore geniale, creatore del marchio MOMO (il nome nasce dalle iniziali di Moretti e Monza) un brand conosciuto in tutto il mondo.

Un volante MOMO – all'inizi della storia del marchio – equipaggiò la Ferrari 158 portata al trionfo in Formula 1 da John Surtees nel 1964. Sembra che sia stato proprio il pilota britannico a voler utilizzare quel volante, più piccolo e più spesso di quelli normalmente usati nella Formula 1 di quel tempo. In seguito MOMO venne associato ad uno svariato numero di marchi (come nel caso di Ypsilon MOMO Design del 2007).

Daytona, 1998
Come pilota, Moretti raggiunse l'apice della carriera nel 1998 (a 54 anni), quando vinse la 24 Ore di Daytona a bordo della Ferrari 333 SP numero 30 (telaio numero 019). Vincere la gara di endurance USA era stato un chiodo fisso di Moretti, la vittoria venne al quindicesimo tentativo.

L'affermazione gli fece guadagnare un cronografo Rolex (marchio sponsor della competizione), ma - disse Giampiero Moretti - con i soldi da lui spesi nella 24 Ore ne avrebbe potuti comprare mille, di Rolex.

Era un pilota gentleman, come veniva conosciouto e definito da tanti, e mancherà a molti, nel mondo dell'auto (e non solo).