mercoledì 17 agosto 2011

Fiat-Chrysler: una storia di successo, finora

Sergio Marchionne con il marchio Chrysler

Sergio Marchionne sembra possedere il tocco di Mida, forse arriveranno a riconoscerlo anche quelli che erano i principali detrattori del manager italo-canadese.

Dopo le forti polemiche sulle scelte legate allo sviluppo dei prodotti Fiat (secondo molti troppo lento) e sulla gestione degli stabilimenti italiani (dismissione della fabbrica siciliana di Termini Imerese e il braccio di ferro con i sindacati a Mirafiori e Pomigliano), ora sembra venire il momento della gloria, seppure l'impegno per raggiungere gli obiettivi previsti deve essere grande, visto che il gruppo Chrysler-Fiat si propone di raggiungere i 6 milioni di auto entro il 2014.

Jeep Wrangler, modello di punta del marchio Jeep
Innanzitutto l'acquisizione di Chrysler (ora Fiat ne detiene il 53,5%): l'azienda americana è stata rilevata nel momento peggiore (di mercato), ovvero in quello migliore per Fiat, ed ha iniziato a dare i frutti da subito, vista la crescita del mercato nordamericano. Ora, infatti, Chrysler sta raccogliendo ottimi risultati, dopo la rivisitazione della gamma dei marchi Chrysler, Jeep e Dodge. In Canada Chrysler sta lottando per il secondo posto di marchio più venduto (un'utopia fino a non molto tempo fa), i risultati in termini di quote di mercato sono superiori agli ambiziosi obiettivi del 2014 e a luglio - con 23.385 veicoli venduti - Chrysler ha raggiunto il miglior risultato in 86 anni di storia. Ed ora è la volta degli USA, dove Chrysler punta a risultati di crescita dell'ordine del 45%.

Ma a Marchionne l'abilità finanziaria è sempre stata riconosciuta, il campo in cui doveva ancora dimostrare la proprio abilità era quello prettamente automotive, quello dello sviluppo prodotto auto.

Successo inaspettato per la nuova family car Fiat Freemont
Il primo modello frutto dell'integrazione Fiat-Chrysler, si è rivelato un successo inatteso: il crossover Fiat Freemont ha sostituito degnamente tutta la gamma alta di FiatMultipla, Ulysse e Croma, modelli dalle non brillanti vicissitudini di mercato – migliorando le performance. Ciò che colpisce di più è che il veicolo di partenza era una specie di brutto anatroccolo, un crossover sgraziato e pesante – il Dodge Journey – segnato in passato da uno scarsissimo successo commerciale, anche nel Nord America.

Fiat 500, pur senza un vero lancio commerciale, ma basandosi soprattutto su attività di BTL e passaparola, sta facendo bene negli USA. Ad agosto è partita la prima campagna televisiva della vettura Fiat, con il claim; “È nata una nuova icona”. Nel frattempo la city car viene lanciata in Cina.

Video presente sul nostro canale YouTube

Nuova Lancia Ypsilon, avanguardia di una gamma che si rinnoverà completamente nei prossimi mesi (grazie alle sinergie con Chrysler), è partita con il botto, raggiungendo in poco tempo il 50% delle vendite preventivate per il 2011. Buon segnale per il marchio che si sta raggiungendo un'integrazione completa con Chrysler, attraverso una gamma di vetture in comune, da vendersi con il marchio Chrysler nei mercati anglosassoni (Nord America, Regno Unito e Irlanda) e con l'emblema Lancia negli altri Paesi europei.

Per quanto riguarda Alfa Romeo, Alfa Giulietta è una delle poche automobili a crescere in un mercato italiano sempre più depresso (v. nostro blog), sebbene il marchio sia carente nella produzione di auto novità.

E il bello sta per arrivare.

Alfa Romeo si appresta a rinnovare la propria gamma di vetture (v. nostro blog sui piani USA di Alfa Romeo) e ad attaccare il mercato statunitense.


Anche Abarth si sta attrezzando per il mercato nordamericano.

Rendering nuova fiat Panda 2012
Nuova Fiat Panda: una delle ipotesi di design
In autunno vedremo nei saloni Lancia la nuova ammiraglia Thema e il MPV Voyager, al Salone dell'Auto di Francoforte farà bella mostra di sé la nuova Nuova Fiat Panda, attesissimo modello dal look crossover, che segna il ritorno della produzione in Italia del modello. E il prossimo anno sarà la volta dell'attesissima Fiat L0, un MPV completamente nuovo. Chrysler sta terminando lo viluppo di due nuove prodotti su base Fiat, basati sulla architettura CUSW.

Nei prossimi 12 mesi vedremo una vera girandola di vetture nuove uscire dalla pancia di Fiat-Chrysler, nato dall'accordo fortemente voluto da Sergio Marchionne: cambierà l'opinione di chi ancora critica il manager italo-canadese?