venerdì 10 giugno 2011

Mercato Europa: in crescita, grazie alla Germania


Crescita del PIL o mercato dell'auto, il dato non sembra cambiare: è la Germania a fare da treno.

In realtà a maggio anche Italia e Francia hanno contabilizzato valori positivi (rispettivamente +3,4% e 6,2%), ma – per motivi diversi – la crescita non sembra rappresentare il vero trend del mercato delle quattroruote in quei paesi.

Per quanto riguarda il mercato di maggio in Italia (v. nostro blog dal titolo: Mercato Italia auto maggio 2011: una rondine non fa primavera?), la crescita è puramente “illusoria”, come viene commentato ad Automotive News Europe, che ha pubblicato i dati elaborati dalla società di ricerca automotive J. D. Power, relativi alle immatricolazioni nell'Europa Occidentale (interessante suddivisione geografica, probabilmente ereditata dai tempi della Guerra Fredda).

Perché sarebbe “illusoria” la crescita del mercato italiano? Semplice: perché dovuto semplicemente alla grossa quantità di veicoli autoimmatricolati dalle Concessionarie (i famosi Km0, la cui vendita rende felici i compratori, non certo i venditori), in genere negli ultimi tre giorni lavorativi del mese. Insomma, le cifre nascondono il vero stato di saluto del mercato Italiano.

Volkswagen Golf
E la Germania va...
Per quanto riguarda il dato francese, invece, J. D. Power ritiene che la crescita sia dovuto al fatto che a maggio 2011 i giorni lavorativi sono stati di più che un anno prima. Il trend, al contrario, è negativo (vista la fine degli incentivi governativi 2010, terminata con le immatricolazioni di marzo 2011).

Lo stato di salute della Repubblica Tedesca, al contrario, viene corroborato da cifre imponenti: 304.543 vetture vendute nel mese, +22% rispetto allo stesso mese del 2010 (quasi 55mila unità in più), 3,3 milioni di immatricolazioni previste a fine anno (la previsione per l'Italia è pari a 1.850.000 ca.).

Gli altri principali mercati Europei? La Francia, pur in un mercato privato degli incentivi statali, cresce del 6,2%, con 197.784 immatricolazioni nel mese (la proiezione di J. D. Power per il totale mercato francese a fine anno è di 2.035.000 unità circa). Il Regno Unito rallenta la caduta, a maggio le vendite di 150.431 unità sono solo dell'1,7% più basse rispetto al 2010 (sono solo 2.664 le vetture che mancano all'appello), a fine anno il mercato dovrebbe raggiungere 2.061.000 immatricolazioni. Fanalino di coda – ancora una volta – la Spagna: 78.870 vetture immatricolate rappresentano un calo – come lo scorso mese – del 23,3% (-24mila unità), a fine anno non raggiungerà le 900mila unità (previste ca 903.000).

Il totale dei Paesi dell'Europa Occidentale sono qui riassunti:


Mag '11
Mag '10
Diff. %
Gen-Mag '11
Gen-Mag '10
Diff. %
Europa Occidentale
1.175.338
1.099.437
+6,9%
5.753.618
5.805.974
-0,9%

Ecco un riassunto della situazione nei mercati principali, ordinati per importanza (l'Italia risulta essere il terzo mercato Europeo, dopo Germania e Francia, anche se le proiezioni la danno in calo, destinata ad essere superata dal Regno Unito):



Mag '11
Mag '10
Diff. %
Gen-Mag '11
Gen-Mag '10
Diff. %
Germania
304.543
249.708
+22,0%
1.334.315
1.179.532
+13,0%
Francia
197.784
186.237
+6,2%
1.014.957
971.265
+4,5%
Italia
170.603
165.067
+3,4%
840.284
997.821
-15,8%
Regno Unito
150.431
153.095
-1,7%
846.513
913.436
-7,3%
Spagna
78.870
102.873
-23,3%
358.826
482.677
-25,7%

A metà mese verranno pubblicati i dati relativi alle immatricolazioni del mese di maggio dall'Associazione Europea dei Produttori di Automobili (Association des Constructeurs Européens d'Automobiles – ACEA), con il dettaglio di marche e gruppi automobilistici, oltre che i dati dei Paesi EU non compresi nell'Europa Occidentale di J.D. Power.