mercoledì 1 giugno 2011

Mercato Italia auto maggio 2011: una rondine non fa primavera?

Un piccolo, timido raggio di sole sembrerebbe illuminare il mercato dell'auto italiano, visto che le 170.603 nuove vetture immatricolate a maggio 2011 segnano un aumento del 3,58% rispetto ad una anno fa (quando le registrazioni sono state 164.704, il dato più basso degli ultimi 5 anni ci ricorda il sito InterautoNews.it).

Si tratta del primo dato positivo dopo 12 mesi, anche se sono in molti a frenare gli entusiasmi e a puntare il sito sui problemi ancora esistenti e sulle storpiature tipiche del mercato italiano (che impediscono di analizzare correttamente i trend).

L'UNRAE (Unione Rappresentanti Autoveicoli Esteri) segnala infatti che le famiglie stanno spendendo meno e che il trend dei contratti è negativo (informazione frutto dello scambio di dati con l'ANFIA, Associazione Nazionale Filiera Industri Automobilistica): 157mila unità – tanti sono gli ordini raccolti lo scorso mese – sono il dato più basso dal 1998 a questa parte, del 6% inferiore a quello dello stesso mese un anno fa (167.300 unità). Se la raccolta ordini si abbassa, è ovvio che numero delle immatricolazioni dei prossimi mesi – quando le vetture ordinate verranno messe in circolazione – difficilmente ci sorprenderà positivamente.

Parallelamente l'Associazione dei Concessionari (Federauto) fa notare che anche a maggio le immatricolazioni effettuate negli ultimi tre giorni del mese sono irrealmente alte, nascondendo ancora una volta grosse quantità di Km0, che aggravano il problema di un mercato basso, invece di risolverlo.

Insomma, ci sono tutte le ragioni per vedere il bicchiere mezzo vuoto.

A volerlo vedere mezzo pieno, invece, potrebbe essere il Gruppo Fiat (FGA): è vero che a maggio il marchio Fiat è calato di circa lo 0,9%, ma il totale FGA è cresciuto del 4,5%, grazie all'ottima performance di Alfa Romeo (+43,9%) e ai buoni dati di Lancia (finalmente in positivo, con una crescita dell'8,9% grazie ai primi effetti di Ypsilon 5 porte).


Nuova Lancia Ypsilon 5 porte: un modello cruciale per il marchio
Grazie a questa performance, Fiat Group Automobiles ha superato nel mese di maggio la quota del 30%, una dato positivo anche dal punto di vista psicologico.

Per quanto riguarda gli altri gruppi, ecco le prime posizioni, con la quota di mercato a maggio 2011 e – tra parentesi – la differenza rispetto maggio 2010:
  1. FIAT Group 30,2% (+4,5%)
  2. VW Group 13,4% (+16,3%)
  3. PSA Group 10,1% (-5,0%)
  4. Ford 8,5% (-3,1%)
  5. GM Group 8,1% (-1,9%)
  6. Renault Group 6,7% (+17,5%)
  7. DAIMLER Group 4,1% (-11,1%)
  8. Toyota Group 3,0% (-29,0%)
  9. BMW Group 3,8% (+26,7%
  10. NISSAN 3,4% (+23,1%)

Infine, per quanto riguarda la top ten dei modelli, Fiat piazza ancora la tripletta:
  1. Panda MY '011, numero 1 in Italia
    Fiat Panda 12.039
  2. Fiat Punto 11.686
  3. Fiat 500 7.444
  4. Ford Fiesta 6.731
  5. Volkswagen Golf 5.650
  6. Citroën C3 4.459
  7. Volkswagen Polo 4.316
  8. Lancia Ypsilon 4.292
  9. Opel Corsa 3.657
  10. Alfa Romeo Giulietta 3.365
Se questi barlumi di luce – sia per quanto riguarda il mercato, che per quanto riguarda i marchi del Gruppo Fiat – lo capiremo seguendo il trend dei prossimi mesi.