lunedì 11 aprile 2011

Alfa Romeo in USA: Smentito lo slittamento al 2013

Tutto inizia con un articolo dell'autorevole (almeno fino ad ora...) AutoNews.com (sito di Automotive News), titolato “Il ritorno di Alfa nel Nord America spostato al 2013”. E sottotitolato “Gamma europea indebolita dal cruciale ritardo di Giulia”.

Uno dei tanti rendering di Alfa Romeo Giulia che circolano sul Web
Un bomba mediatica, che crea un'onda d'urto che colpisce - e rimbalza da - tutto ciò che si occupa d'auto. Anche QuattroRuote.it cita la notizia, salvo smentirla qualche ora dopo, riportando la laconica e stizzita dichiarazione di Sergio Marchionne rilasciata alla presentazione di Jeep nel circuito di Balocco. “Non è vero” avrebbe seccamente dichiarato il CEO di Fiat e Chrysler.


Insomma, un vero e proprio caso, che probabilmente porterà a far “volare qualche testa”.

L'articolo di Automotive News Europe, firmato dal consueto corrispondente dall'Italia, Luca Ciferri, è piuttosto lungo e circostanziato. Il ritardo di Alfa Romeo Giulia , la nuova media della casa del Biscione, comporterebbe uno slittamento di almeno 6 mesi – secondo AutoNews.com – a causa dell'insoddisfazione dello stesso Marchionne nei confronti delle proposte estetiche della sostituta di Alfa 159, create dal Centro Stile Alfa Romeo. In realtà il problema sarebbe più complesso e il boss di Fiat-Chrysler non sarebbe neppure soddisfatto delle sorelle di Giulia, ovvero la Chrysler 200 e Dodge Avenger (quast'ultima parte integrante di un'avanzata ad est del Gruppo Fiat-Chrysler), e questa volta la colpa sarebbe dei designer di Auburn Hills, Michigan. I tre modelli condivideranno piattaforma, propulsori e altri maggiori componenti


In attesa di seguire gli sviluppi della vicenda nei prossimi giorni, siamo certi che i sentimenti di Marchionne nei confronti del novello “gola profonda” (per citare il ben più famoso “spione” del caso Watergate) di Alfa Romeo non sono dei più affettuosi.

Mappe per ALFA ROMEO